Bonus Ristrutturazione 2026: cosa cambia, chi ne ha diritto e come richiederlo

31/08/2026 • Guide Fiscali

Bonus Ristrutturazione 2026: cosa cambia, chi ne ha diritto e come richiederlo

Bonus ristrutturazione 2026: le aliquote in vigore

Nel 2026 il bonus ristrutturazione è confermato con queste aliquote:

Attenzione: dal 2027 le aliquote scenderanno ulteriormente (30% prima casa, 30% seconda casa). Conviene fare i lavori entro il 2026.

Quali lavori rientrano nel bonus?

Il bonus copre gli interventi di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia su singole unità e parti comuni. Esempi concreti:

Non rientrano: tinteggiatura interna (manutenzione ordinaria su singola unità), sostituzione rubinetti senza rifacimento impianto, piccole riparazioni.

Come funziona il pagamento

Per ottenere la detrazione è obbligatorio il bonifico parlante — il bonifico bancario specifico per detrazioni fiscali che riporta:

Tutte le banche hanno il modulo precompilato per il "bonifico per ristrutturazione". Mai pagare in contanti o con bonifico ordinario: perdi il diritto alla detrazione.

Documenti da conservare

Ecobonus e Bonus Mobili: si possono combinare?

Sì. Se fai una ristrutturazione puoi combinare:

I bonus si applicano su spese diverse: non puoi detrarre la stessa spesa due volte, ma puoi detrarre i lavori edili con il bonus ristrutturazione e i mobili con il bonus mobili.

Come possiamo aiutarti

Con L Artigiano hai un unico referente per tutti i lavori di ristrutturazione: preventivo gratuito, professionisti qualificati, fatturazione regolare per le detrazioni. Richiedi un preventivo gratuito — ti aiutiamo anche con la documentazione fiscale.

← Tutti gli articoli Richiedi un preventivo →